

73
Aldo Gonnelli, Firenze Collezione privata Il dipinto colpisce per la straordinaria affinità con le opere di Telemaco Signorini, come Le tessitrici oggi conservata alla Galleria d’Arte Moderna di Milano. Cannicci fu infatti molto vicino ai modi di Signorini sin dalla metà degli anni Settanta, quando entrambi, insieme a Fattori e Lega, frequentavano la villa dei Gioli a Fauglia. La suggestione signoriniana pervade le opere tarde, ma Cannicci rifugge quei grafismi che talvolta caratterizzano invece lo stile dell’amico -specie dopo il 1880-, serbando una misura compositiva che è filtro emotivo di uno stato d’animo turbato.