Niccolò Betti (Firenze, 1546 - 1610), Ascensione. Olio su tela, formato quadrato cm 51 x 51. L’opera raffigura il soggetto dell’Ascensione, sviluppato con impianto compositivo verticale e presenza di figure in successive partizioni, coerenti con la narrazione del tema sacro.
La superficie pittorica presenta una resa cromatica impostata su toni bruni e chiaroscurati, con particolare evidenza nelle porzioni riferite alle nubi laterali, dove risultano più evidenti alcune alterazioni visive. I volumi delle figure e l’organizzazione delle masse luminose suggeriscono un trattamento pittorico finalizzato a guidare la lettura verso la parte alta della scena.
Dal punto di vista conservativo, il dipinto risulta rintelato ed in buono stato di conservazione. Alla visione diretta si rilevano alcune svelature dei colori bruni, in particolare sulle nuvole laterali. Osservando l’opera con lampada di Wood sono stati individuati due piccoli ritocchi: uno sulla capigliatura del Cristo e un altro sull’orecchio della penultima figura in basso a destra. L’opera è accompagnata da un’expertise di Alessandro Nesi.