L'opera in esame è un raffinato nettosuke in avorio, realizzato nel Giappone durante il periodo Edo nel XIX secolo. L'oggetto presenta dimensioni contenute, con un'altezza di cm 3,5, rendendolo un esemplare tipico di questo tipo di arte.
Questa scultura raffigura una volpe seduta con le fauci spalancate, appoggiata su un cranio abbandonato, elementi che richiamano simbolismi legati alla natura e alla spiritualità giapponese. Il tratto artistico è caratterizzato da una minuziosa attenzione ai dettagli e da una qualità esecutiva pregevole, tipica dell'arte orienrale di questo periodo.
L'opera è firmata all'interno di riserve ovali, a testimonianza dell'attribuzione e della paternità artigianale. Si evidenzia che il lotto è provvisto di certificazione CITES, assicurando la conformità alle normative internazionali sul commercio di specie protette.