Nestoris Lucania, IV Secolo a.C. Nestoris Italiota a Figure Rosse. Vaso con Orlo Appiattito, Collo Troncoconico, Corpo Globulare, Basso Piede Conico, Anse a Nastro Sormontanti dal Profilo Spezzato con Rotelle Plastiche alla Base e sul Punto Più Elevato. la Decorazione Consiste in Due Scene Quasi Analoghe Poste sui Lati a e B del Vaso e Intervallati da Due Grandi Palmette fra Girali Vegetali Sotto le Anse. Lato A: Giovane Ammantato Insegue Figura Femminile Retrospiciente. Lato B: Scena di Conversazione fra una Figura Maschile Nuda Appoggiata a un Bastone e una Figura Femminile Ammantata con Specchio nella Sinistra. la Decorazione Secondaria Consiste in Tratti Verticali sulla Spalla, Sull'orlo e sulle Anse, Motivi a Scacchiera sulle Rotelle e Motivo a Losanga sul Collo. H. Max. 21,2 CM; Diam.orlo 9,8 CM. Questo Vaso è una Rara Versione in Ceramica a Figure Rosse di un Vaso Frequente nel Repertorio Vascolare dei Popoli Dell’italia Meridionale: M.a. Sisto, Nestorides, in Ostraka 15, 2006, 363-406; S. Schierup, The Nestorides. Innovation And Ambivalence in The Early South Italian Red-figure Production, in Acta Hyperborea 14, 2015, 387-425. il Vaso, Come le Altre Nestorides a Figure Rosse, Costituisce una Testimonianza Dell’ibridazione Culturale Attiva in Italia Meridionale del IV Secolo a.C. Dove Ceramografi di Formazione Greca Realizzavano per Committenti Indigeni o Italioti Selezionati Prodotti Dall’aspetto ‘anomalo’.