La navicella portaincenso, realizzata in argento, è databile alla metà del XVIII secolo e proviene da Roma. Le sue dimensioni sono di cm 15,00 x 18,00 x 8,00, con un peso di 272,00 grammi. L'opera è caratterizzata da un corpo sbalzato, il cui coperchio è abbellito da una ghirlanda d'alloro, mentre al centro poggia una figura della Madonna addolorata, sostenuta da una colonnina centrale tornita con base circolare.
Esteticamente, la navicella presenta un raffinato lavoro di sbalzo, evidenziando la maestria dell'orafo nell'interpretazione di forme e decorazioni barocche. L'uso del tema della Madonna addolorata rimarca l'importanza religiosa dell'oggetto, spesso impiegato nei riti e nelle celebrazioni. Tuttavia, si segnalano alcuni difetti visibili che non ostacolano il fascino complessivo dell'opera.
Sebbene presenti alcuni difetti, la navicella mantiene il suo valore storico e artistico, rappresentando un esempio significativo dell'oreficeria romana del periodo. Non sono state identificate firme o timbri specifici sull'oggetto, il che potrebbe indicare una produzione anonima tipica di quel periodo.