Fucile a luminello attribuito a Mazza, realizzato a Napoli nella metà del XIX secolo. L’arma presenta una canna liscia a due ordini, a torcione, con tacca di mira a sella e mirino entrambi in argento; alla camera di scoppio è presente un bollo in oro. Il calibro in volata è indicato in 17 mm. La codetta è incisa. Il sistema di percussione è costituito da batteria a molla in avanti, incisa a fiorami e marcata in stampatello “S. MAZZA”; la base del cane è dotata di coda per lo scatto di sicura.
La dotazione include una cassa intera in noce, con calcio scanalato e impugnatura intagliata a squame di pesce. Il poggiamano del fusto è intagliato a losanghe. I fornimenti sono in ottone, incisi; sul codolo anteriore del ponticello è presente un’aquila bicipite messa a giorno. È indicata come originale una bacchetta in legno con battipalla in corno. Stato: NONATTIVO.
Sono riportate incisioni e marcature coerenti con la firma “S. MAZZA” sulla batteria, oltre alla presenza di bollo in oro e componenti in argento a finitura decorativa-funzionale.