Attribuito a Carlo I d’Angiò, Saluto d’argento (1266–1285), con zecca Napoli. La descrizione del conio riporta sul diritto lo stemma angioino, mentre al rovescio è raffigurata l’Annunciazione. Il lotto è corredato di riferimenti bibliografici indicati in forma abbreviata: “MIR 20” e “CNI 9”. Sono altresì riportate le indicazioni “CNI 9” e un numero “R/”, riferito all’impostazione del rovescio secondo la notazione originale.
Le caratteristiche iconografiche sono impostate secondo uno schema araldico sul diritto e narrativo sul rovescio, con la scena dell’Annunciazione come elemento dominante. La moneta è descritta come “argento”, con peso e contenuto informativi non ulteriormente dettagliati oltre alle note tecniche disponibili nel testo del lotto.
Dati metrici: peso/valore e leggenda di conio sono riportati come “g. 3,17” e diametro “mm. 24,52”. Lo stato di conservazione è indicato con “BB/q.SPL” secondo la dicitura originale. È presente l’indicazione “Raro” e la nota “Stemma angioino”. Non risultano, nei dati forniti, informazioni aggiuntive su firma, timbri, provenienza o interventi di restauro. Si segnala inoltre la dicitura “Senza Riserva”.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia