Dal modello di Gianlorenzo Bernini (Napoli, 1589-Roma, 1680), gruppo scultoreo “Apollo e Dafne” realizzato in bronzo con patina trasparente nocciola. L’opera, attribuita alla produzione ottocentesca, presenta dimensioni complessive pari a cm 36 × 14 × 8. È segnalato un marchio di fonderia francese, quale elemento tecnico distintivo della fusione.
La composizione riprende il soggetto mitologico legato all’iconografia berniniana, con Apollo nell’atto di inseguire Dafne, la quale volge la resa verso la trasformazione in pianta. La resa plastica del bronzo conserva l’impianto dinamico e la tensione espressiva propria del modello, distinguendosi per variazioni di dettaglio rispetto all’originale in marmo, in particolare nella definizione dei tralci d’alloro e nella fisionomia dei volti. La superficie, resa in bronzo brunito con patina trasparente, evidenzia la modellazione e i passaggi volumetrici.
Non risultano ulteriori informazioni su firma o ulteriori iscrizioni. Lo stato di conservazione è indicato come “NONATTIVO”.