Napoleone Martinuzzi, Vaso in vetro soffiato pagliesco con canne in pasta bianca. L’opera, databile circa al 1930, presenta lavorazione in vetro pagliesco con presenza di canne realizzate in pasta bianca. La manifattura è riconducibile all’ambito di Venini & C., Murano (Italia), coerentemente con le informazioni riportate nella scheda. Le dimensioni sono 26,5 x 18 x 18 cm.
La forma del vaso, di impianto decorativo, evidenzia un impianto cromatico e materico tipico della lavorazione a pagliés: la trasparenza del vetro associata alle canne in pasta bianca contribuisce a una resa visiva scandita e luminosa. La composizione delle decorazioni deriva dal processo di realizzazione, con variazioni e caratteristiche proprie della lavorazione artigianale. L’opera risulta inoltre documentata tramite riferimenti bibliografici relativi a esemplari simili, tra cui M. Barovier, “Napoleone Martinuzzi. Maestro vetraio del Novecento” (2001, fig. 1b) e il catalogo della mostra “Napoleone Martinuzzi: Venini 1925 - 1931” (Skira, 2013).
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto si presenta in ottime condizioni generali coerenti con epoca ed utilizzo. Non si evidenziano rotture, sbeccature o difetti rilevanti; sono presenti segni del tempo e alcuni segni di sfregamento sotto la base, ascrivibili a normale uso e al processo manifatturiero. La provenienza indicata è da una distinta collezione privata, Venezia, Italia.
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Provenienza
Da una distinta collezione privata, Venezia, Italia
Bibliografia
M. Barovier, <i>'Napoleone Martinuzzi. Maestro vetraio del Novecento'</i>, Franco Martella Editore, 2001, fig. 1b (per un esemplare simile)<br>M. Barovier, catalogo della mostra, 'Napoleone Martinuzzi: Venini 1925 - 1931', Skira, 2013, (per un esemplare simile)