L'opera, realizzata da Nanni Valentini, risale al periodo compreso tra il 1932 e il 1985, ed è una significativa espressione del suo stile distintivo. Questa opera è eseguita su carta e presenta dimensioni di 30 x 40 cm. Valentini, noto per la sua capacità di sintesi formale e cromatica, utilizza la superficie per esplorare temi e dinamiche innovative, caratterizzandosi per un linguaggio estetico unico.
L'opera si distingue per la sua eleganza compositiva e l'uso sapiente del colore, elementi distintivi dell'autore. I lavori di Valentini sono spesso caratterizzati da una fusione tra astrazione e figurazione, con una particolare attenzione ai rapporti formali. La presenza di dettagli armoniosi e un uso sapiente delle tonalità rendono questo lavoro una riflessione del suo approccio artistico.
Attualmente, l'opera è catalogata come 'invenduto' e rientra nel diritto di seguito. La conservazione dell'opera è in buone condizioni, senza segni evidenti di deterioramento. L'attribuzione a Nanni Valentini è supportata dalla documentazione e dalla storia dell'autore.