Opera di Jerome Nadal, datata 1607, commemorativa della terza edizione delle 'Adannotationes et Meditationes'. Questa edizione include importanti illustrazioni, con 153 tavole incise in rame da Jean Wierix, Adrien Collaert e Charles de Mallery, a soggetto di Bernardo Passaro e Martin de Vos. I frontespizi, uno dei quali risale al 1647, presentano un raffinato disegno architettonico.
L'opera si distingue per la sua rilevanza iconografica e per la doppia numerazione delle tavole, con numeri arabi e romani, seguendo l'ordinamento del testo di Nadal. La legatura originale in piena pelle presenta decorazioni in oro su piatti, dorso a nervi e tagli marmorizzati. Tuttavia, essa mostra segni di usura, tra cui fori di tarlo, strappi marginali e fioriture.
Questa copia, nonostante i danni e i restauri, conserva ancora un valore significativo per studiosi e collezionisti dell'arte sacra e della storia religiosa.