Lettera su Due Fogli Differenti (misure Circa CM.23x30 e 22x28) Scritta Autografa e Firmata di Pugno da Benito Mussolini, Usata Come Testo per Essere Poi Dattiloscritta, da Dover Indirizzare All'ambasciatore di Germania in Italia. la Lettera Recita "riservata - Caro Ambasciatore - Vi Prego Molto Vivamente di Voler Dedicare una Decina di Minuti del Vostro Prezioso Tempo, per Leggere il Rapporto N.7 sulla Situazione delle Bande Partigiane a Tutto il Mese di Settembre 1944. dal Rapporto Risulta : 1) che le "bande" Sono Diventate "brigate e Divisioni" Regolarmente Inquadrate e Comandate da Generali di Carriera, Sottoposti Ad uno Stato Maggiore Centrale 2) che L'armamento È Ottimo e che Ogni Unità Dispone dei Materiali Necessari, in Primo Luogo Auto-veicoli 3) che in Molti Luoghi le Autorità Militari Tedesche, Sono Venute a Patti, "modus Vivendi" con i Partigiani, Cioè Si Sono Firmati dei Veri e Propri Accordi di Armistizio, il che Ha Aumentato il Potere e il Prestigio dei Partigiani 4) che L'organizzazione Partigiana in Italia - con un Totale di 100 Mila Uomini- Ripartiti in 60 Brigate, Costituisce un Pericolo Crescente, Contro il Quale Non Si Agisce con la Dovuta Efficacia, per Molte Cause fra le Quali la Prima È il Frazionamento dei Comandi, delle Forze e delle Responsabilità fra Italiani e Tedeschi. - Vi Prego di Gradire, Caro Ambasciatore, L'espressione della Mia Cordiale Simpatia - Mussolini".