La carabina a luminello è realizzata da Muller a Genova, risalente al periodo 1850/60, con una lunghezza complessiva di 127,5 cm. La canna tonda presenta una base ottagonale e una rigatura visibile, ed è dotata di un mirino regolabile e di una guida d'innesto per baionetta. La culatta è marcata con 'MULLER A GENES', mentre la batteria a molla in avanti è numerata '338'. La meccanica è completamente funzionante, incluse le componenti del grilletto e del stecher. La cassa lunga è in legno, mentre i fornimenti in ferro contribuiscono alla robustezza dell'arma.
La carabina è completa di bacchetta ed è dotata di un ponticello con poggiadito. Secondo le documentazioni di Barbiroli, Muller Pietro è un armaiolo genovese attivo nella metà del XIX secolo, noto fino al 1858, con armi frequentemente marcate 'P. Muller'. Il lotto è stato precedentemente confrontato con una carabina simile venduta nella nostra asta n. 127.Il proprietario annota che l'arma fu costruita per un Carabiniere di Genova, una milizia che partecipò alla spedizione dei Mille con Garibaldi.