Il presente moschetto a pietra focaia, attribuito alla Regia Marina, è databile al primo quarto del XIX secolo e misura una lunghezza di 118 cm. La canna è caratterizzata da una sezione tonda e liscia con una culatta ottagonale, presentante ancora resti di numerazione. Questo esemplare è dotato di un dente d'innesto per baionetta e imbraccia un calibro di 18 mm. Il codolo reca la marcatura 'N.14', mentre la batteria è marchiata 'St. Etienne' e presenta uno scodellino in ottone. La meccanica appare in buone condizioni.
La cassa, in legno, mostra segni di un possibile restauro sul bordo sinistro vicino alla canna, così come alcune perforazioni di tarlo. Sul lato destro della pala è ben visibile lo scudo sabaudo coronato timbrato, mentre sul lato sinistro campeggia il marchio 'B+G' e un punzone ad ancora. Ulteriori marcature, non chiaramente leggibili, si trovano sul bordo inferiore della pala, possibilmente 'J. PATUREL'. Gli accessori in ottone comprendono un ponticello con punzone illeggibile e un bocchino munito di mirino, insieme ad un calciolo punzonato e una bacchetta in ferro. Sono inclusi anche i passanti per tracolla in ottone e la baionetta a ghiera di lunghezza pari a 47,4 cm. Si sottolinea la probabilità che si tratti di una riduzione d'arsenale di un fucile Mod. 1777 francese, il che lo rende un esemplare raro.