Morte di Priamo, olio su tela, inizio XIX secolo. L’opera raffigura l’episodio della morte del re troiano durante il sacco di Troia, tratto dall’epica virgiliana. La composizione presenta Priamo, anziano sovrano sconfitto, condotto in catene da un giovane guerriero armato di spada, identificato in ambito iconografico con Neottolemo (o Pirro), figlio di Achille. Le dimensioni sono 100 x 136 cm.
L’impianto scenico si caratterizza per una costruzione di forte teatralità e per un’ambientazione architettonica all’antica, con figure rese secondo un disegno accademico e un’accentuata contrapposizione emotiva tra la violenza eroica del giovane combattente e la disperazione del vecchio sovrano. Sullo sfondo compaiono ulteriori figure armate e un corpo esanime, elemento che richiama, per contiguità narrativa, l’uccisione di Polite, evento immediatamente precedente nella sequenza mitologico-letteraria.
Dal punto di vista stilistico, il dipinto si colloca nel gusto storico-neoclassico di inizio Ottocento, orientato a soggetti desunti dalla mitologia classica e dalla storia antica. Non sono fornite indicazioni su firma, iscrizioni o provenienza. In base alle note di lotto, l’opera risulta venduta; è inoltre indicato che è assoggettato ad IVA.