Tradizionalmente attribuito a Giovanni Battista Moroni (Albino Bergamo, 1529 - 1578), questo ritratto, realizzato in olio su tela, presenta dimensioni di cm 119 x 92. L'opera si distingue per la sua elegante rappresentazione di un gentiluomo, colto a tre quarti di figura, che indossa abiti di chiara ispirazione spagnolesca.
I dettagli dell'abbigliamento e della spada rimandano alla ritrattistica veneta, fortemente influenzata dalla cultura lombarda durante il periodo della dominazione asburgica. L'uso della luce e dell'ombra da parte dell'artista mette in evidenza la nobiltà e il carattere del soggetto, rendendo l'opera un esempio significativo della ritrattistica del cinquecento.
L'area in alto a destra è contrassegnata da un'iscrizione che riporta: 'FRAN.US ZURLA A LUDOVICO/ FRANCORUM REGE UT PRINCIPAL.IS/ FACIONARIUS GUELFUS GRATIA/ NOPOLI RELEGATUS ANNO I SO [...]'. L'opera si presenta in buono stato di conservazione, tuttavia merita attenzione per eventuali restauri futuri.