Morione a cresta alta in ferro battuto, proveniente dall'Italia settentrionale, datato intorno al 1570. Questa armatura presenta una cresta alta, sebbene danneggiata, con una decorazione ornata a tutto campo che include volute e medaglioni. Le bande alternate a delineature e trofei d'armi conferiscono un'ulteriore complessità artistica all'opera.
La tesa è a barchetta, caratterizzata da una lavorazione incisa con motivi di fogliami, e il margine è ribassato per simulare un tortiglione. La base del coppo è abbellita da un giro di ribattini in ferro e da rosette in ottone, elementi che testimoniano l'abilità dei fabbri di quel periodo. È importante notare che la pennachiera risulta mancante, il che influisce sul suo stato generale.
Le condizioni di conservazione, sebbene presentino segni di usura, rimangono apprezzabili e conservano il fascino di un'epoca passata. Questo morione rappresenta non solo un elemento di protezione, ma anche un'opera d'arte decorativa che racconta la storia delle armature nel contesto del XVI secolo.