Attribuita a Morino Angel, armaiolo di Madrid (come riportato in "Apuntes de la Armeria Espanola - Siglos XVI a XIX" di J. Sagrera Azpillaga), la batteria alla micheletta presenta un corpo in ferro, piatto e sagomato. La realizzazione è riferita al contesto spagnolo e datata alla metà del XVIII secolo. La lunghezza totale, con molla, è indicata in 13 cm.
L’oggetto è descritto con una marcatura al centro, non perfettamente leggibile, verosimilmente riconducibile alla denominazione "MORINO". La superficie mostra leggeri intagli e alcuni elementi delineati, pertinenti alla definizione delle parti funzionali. Sul retro risulta presente la meccanica completa, elemento caratterizzante dell’insieme e coerente con la funzione di batteria per l’innesco di un sistema d’arma.
Lo stato di conservazione è indicato come "VENDUTO" nel dato di lotto; non sono riportate ulteriori specifiche relative a rotture, mancanze o interventi di restauro. La documentazione specialistica citata fornisce un riferimento storico-tecnico sull’artigiano associato alla marcatura.