

1363
<p>Rarissima edizione del Morgante, di cui si conoscono solo 2 copie nelle biblioteche italiane, una nel fondo Castiglione della Braidense e l'altra nella Palatina di Firenze. Di questo celebre poema, dalla genesi e dalla vita editoriale complessa, furono fatte moltissime edizioni, ma pochissime copie rimangono di quelle precedenti al 1545 e nessuna della <em>princeps</em>; prima del 1537, con eccezione dell’edizione veneziana del 1507 documentata in 7 esemplari, nessuna edizione supera la soglia di quattro copie sopravvissute. La bella vignetta xilografica raffigurante Morgante e Margutte è ripresa dall'edizione Bindoni e Pasini del 1525 (<span style="font-variant: small-caps;">Essling </span>I.2, 773) mentre i 91 graziosi legni che ornano il testo compaiono qui per la prima volta. Cfr. <span style="font-variant: small-caps;">Melzi</span>, <em>Romanzi e poemi cavallereschi italiani</em> 490; <span style="font-variant-numeric: normal; font-variant-caps: small-caps;">Harris</span>, <em>Sopravvivenze e scomparse delle testimonianze del Morgante</em>.</p>