Opera di Vincenzo Monti, datata 1806, contenente la trattazione sul simbolico oggetto associato a Federico II di Prussia, re noto per la sua astuzia bellica e il mecenatismo culturale.
Il volume è realizzato in formato 4°, legato in cartonato moderno. L'opera presenta un linguaggio letterario elaborato e riflette la corrente neo-classica, caratterizzandosi per una prosa raffinata e per l'analisi critica degli oggetti storici. Essa si inserisce nel contesto culturale del primo Ottocento.
Il stato di conservazione è buono, nonostante la presenza di segni del tempo. È da notare la varietà tipografica e la presenza di tre opere collettive, ognuna con una copertina decorata, incluse in questo lotto di grande interesse per collezionisti e studiosi.