Edizione originale di un'importante opera di Pierre Monod, datata 1633, suddivisa in due parti e stampata a Torino dagli eredi di G. D. Tarino. Essa è di particolare rilevanza storica poiché commissionata da Vittorio Amedeo I Duca di Savoia, recentemente proclamato Re di Cipro.
L'opera è arricchita da una elegante antiporta incisa in rame con lo stemma della Casa Savoia, probabilmente attribuibile all'artista Giovenale Boetto, e presenta la marca tipografica figurata al frontespizio. Il testo è adornato da cornici a doppio filetto e include una tavola genealogica ripiegata che illustra i legami di parentela tra la Casa Savoia e gli antichi Re di Cipro, assortita con annotazioni manoscritte risalenti alla fine del XVII secolo.
L'opera si presenta con fioriture sparse, legatura coeva in pergamena molle, e un'iscrizione coeva su entrambi i piatti, riportante 'Ex liberalitate admodum Reverendi Patris Monodi'. Sono presenti macchie di varia intensità ai piatti e tre antiche firme di possesso registrate al verso dell’antiporta, al frontespizio ed in fondo al volume.