La coppia di monetieri, datata al XVIII secolo e proveniente da Roma, è realizzata in legno di pioppo, ebanizzato e tartaruga (Eretmochelys imbricata), con inserti in bronzo. Le dimensioni sono 153 x 115 x 43,5 cm.
L'architettura dei monetieri si distingue per il fronte composto da quattro file verticali di cassetti simmetrici, ciascuno decorato con elementi ovali in tartaruga e applicazioni in bronzo dorato. Il cassetto centrale sormontato da uno sportello a timpano cela un segreto, rivelando tre piccoli cassetti, e presenta al centro una figura di guerriero romano, all’interno di un impianto architettonico che conferisce solennità alla facciata.
I monetieri, poggianti su basi finemente intagliate e sostenute da quattro balaustri torniti, presentano un flusso decorativo che gioca sui contrasti tra l'ebano scuro e la luminosità della tartaruga, arricchito da tocchi metallici. Questo lotto, in buono stato di conservazione con segni di usura, è in deposito presso il proprietario a Piobbico (PU).