Il lotto comprende nove monete in bronzo di diverse dimensioni, con un diametro massimo di 9 cm, datate alla dinastia Qing, periodo compreso tra il 1644 e il 1912. Quattro di queste monete presentano una forma circolare e mostrano iscrizioni, oltre a decorazioni che ritraggono oggetti buddhisti e figure di animali, incluso un qilin, simbolo di fortuna e prosperità. Le restanti cinque monete, di forma ovoidale, sono adornate con iscrizioni di buon auspicio, evidentemente progettate per evocare prosperità e benessere.
Le monete, rappresentative dell'arte numismatica cinese del periodo Qing, riflettono la maestria degli artigiani e il valore culturale attribuito alla simbologia dei soggetti raffigurati. È da notare che l'uso di iscrizioni auspiciali è una pratica comune nella numismatica cinese, evidenziando l'importanza di tali opere nel contesto della vita quotidiana e delle tradizioni spirituali dell'epoca. Eccellenti nel loro stato di conservazione, queste monete offrono un'importante testimonianza storica e culturale.