La monetazione semiautonoma dei Vandali dell'Africa Settentrionale, databile tra il 480 e il 533 d.C., include questo esemplare di XX nummi, con emissione che si colloca tra il 523 e il 533 d.C. Il rovescio presenta l'immagine di un soldato di fronte, armato di lancia, mentre il diritto rappresenta la testa di un cavallo con redini a sinistra. Questa moneta è prodotta presso la zecca di Cartagine.
Realizzata in metallo AE, presenta un peso di 5,70 grammi e un diametro di 24,27 millimetri. Si segnala un'accurata rifinitura dei particolari, evidenziando la maestria nella produzione monetaria dell'epoca. Il pezzo è incluso in una bustina di collezione, mantenendo un ottimo stato di conservazione.
Le referenze bibliografiche relative all'oggetto sono indicate come R MEC.45-47, fornendo un ulteriore supporto alla sua autenticità e al contesto storico di riferimento.