Moneta di tipo Doppio decadramma o 100 lire, coniata a Siracusa circa 405-400 a.C. Al diritto, si presenta la testa della ninfa Aretusa a sinistra, ornata con collana e orecchini a tre pendenti, con i capelli raccolti dietro la nuca, e una stella posta sul retro della testa. Al rovescio, il giovane Eracle è rappresentato, nudo e inginocchiato verso destra, mentre strangola il leone di Nemea con entrambe le braccia, su un terreno roccioso, dove si possono notare chicchi d'orzo.
Questo esemplare presenta un peso di 5,79 grammi e un diametro di 14,72 mm, realizzato in oro con una finitura BB/SPL. Importante riferimento iconografico nella numismatica classica, questa moneta rappresenta non solo la maestria artistica della civiltà siciliana, ma anche un significativo episodio della mitologia greca. Può essere osservato che la qualità di conio è di alto livello, rivelando dettagli ben definiti e una conservazione esemplare.
La provenienza di questo pezzo è documentata e riconducibile a collezioni storiche, garantendo la sua autenticità come esemplare significativo della monetazione antica.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia