[ΓΕΛΩΙΩΝ] Moneta di bronzo con diametro di 14,7 mm e peso di 2,60 g, datata circa 339-310 a.C., proveniente da Gela. Il diritto presenta la testa di Demetra, rivolta leggermente a destra, ornata da una collana e una corona di spighe di grano. Sull’altro lato è presente la testa barbuta di Gelas, rivolta a sinistra, anch’essa incoronata da una ghirlanda di spighe di grano.
Questa moneta rappresenta un eccellente esempio della produzione numismatica della Magna Grecia, caratterizzata da un ricco simbolismo agricolo. I dettagli finemente lavorati della figura di Demetra e la cura nel rappresentare la testa di Gelas evidenziano l’abilità degli incisori dell’epoca. La patina scura con riflessi rossastri aggiunge ulteriore valore estetico all’esemplare.
Lo stato di conservazione è considerato 'buono molto fine' e presenta lievi segni di usura, tipici delle monete di questa epoca. Non vi sono vistose imperfezioni, e i tratti distintivi rimangono ben definiti. L'opera non presenta segni di restauro ed è completa, senza alcun timbro o certificazione precedenti.