Moneta antica della città di Gela, databile attorno al 420-405 a.C., rappresentante un Onkia in lega di rame (Æ) con un peso di 1,20 g e un diametro di 14 mm. Il dritto presenta un toro stante, con una foglia di olivo sopra e un pellet in basso, mentre al rovescio è raffigurato il dio fluviale a destra, accompagnato a sinistra da un chicco d'orzo. Secondo Jenkins (517), la moneta mostra una patina verde intatta, indicativa di un eccellente stato di conservazione.
Le caratteristiche estetiche dimostrano un'artigianalità raffinata tipica della monetazione siciliana del periodo, suggerendo l'importanza economica e culturale di Gela. La moneta, non presenta alterazioni visibili e mantiene un'ottima definizione dei dettagli iconografici. Si segnala la sua provenienza storica e collezionistica, sebbene non siano forniti ulteriori dettagli specifici riguardo al precedente possesso.