Esemplare della moneta cartaginese nota come Shekel, emesso tra il 220 e il 210 a.C. La moneta presenta sul recto la testa coronata di Tanit rivolta verso sinistra, simbolo di fertilità e maternità, mentre il verso mostra un cavallo in posizione stante verso destra. Realizzata in argento, la moneta ha un peso di gr. 1,89 e un diametro di mm. 14,31.
Il suo stato di conservazione è catalogato come mBB (molto buono medio), evidenziando la cura e l'attenzione prestata nel mantenerne l'integrità nel tempo. In aggiunta, è inclusa una bustina di collezione che ne attesta l'origine e la provenienza. Il conio proveniente dalla zecca di Cartagine rappresenta un’importante testimonianza storica dell’economia e della cultura del periodo, offrendo uno sguardo sul commercio e sulle pratiche monetarie della antichità.