Moneta antica attribuita a Nerone: Sestertius (Æ) datato 66 d.C. Peso 25,89 g; diametro 34,4 mm; asse 6 h. Al dritto: IMP NERO CLAVD CAESAR AVG GER P M TR P IMP P P; testa laureata volta a destra. Al rovescio: PACE P R TERRA MARIQ PARTA IANVM CLVSIT; raffigurazione del Tempio di Giano con finestre a grata e ghirlanda sospesa sopra le porte chiuse verso destra. Il campo riporta S – C.
La legenda del rovescio rimanda all’iconografia della chiusura del Tempio di Giano. La resa del conio presenta dettagli tipici della monetazione imperiale di età neroniana, con elementi architettonici e decorativi ben riconoscibili, pur in presenza di irregolarità di superficie.
Riferimenti indicati: RIC I 323; Cohen 152. La moneta presenta patina brunastra con riflessi ambrati/bronzati; sono visibili fenomeni di pitting e superfici irregolari. Conservazione descritta come Very fine. Non risultano ulteriori indicazioni su firme o timbri aggiuntivi.