Camee in agata con figura di Atena, rappresentata a busto in visione a tre quarti, con testa elmetta in profilo. L’opera è datata alla fine del XVI secolo-inizio del XVII secolo e presenta un impianto iconografico tipico della transizione tra stile tardo rinascimentale e prime istanze barocche.
La dea indossa un’armatura robusta recante il gorgoneion; il profilo è marcato da tratti scultorei e da una resa plastica delle caratteristiche. L’elmo, in particolare, è decorato con incisioni e rilievi che includono motivi “fantasy” di carattere ornamentale. La scultura del cammeo evidenzia un lavoro a rilievo con passaggi chiaroscurali coerenti con la tecnica della lavorazione in pietra dura, valorizzata dall’inserimento in una montatura.
Il cammeo risulta parzialmente danneggiato e restaurato frontalmente; sono altresì visibili interventi nella zona di fondo, mentre la pietra appare solida nell’antico supporto metallico in argento. Dimensioni: 32 × 37 mm; peso complessivo 18,70 g. Lo stato di conservazione, per quanto descritto, include quindi aree di manomissione e restauro compatibili con l’uso in un pendente in metallo.