Mobiletto da centro in stile tardo barocco con struttura lastronata e intarsiata, fronte a due ante e vano interno, piano in marmo incassato. Attribuzione territoriale: Piemonte, fine secolo XVIII. Le dimensioni sono: altezza 86 cm, larghezza 45 cm, profondità 33 cm. La configurazione architettonica prevede un corpo compatto con chiusura frontale mediante doppia anta, impostato su piedi a sfera.
L’apparato decorativo si concentra nella ricca tarsia geometrica, realizzata con essenze lignee differenti, organizzata in moduli e motivi riconducibili a una composizione a carattere ornamentale. I supporti risultano costituiti da gambe rastremate, culminanti nei piedi a sfera, secondo un’impostazione che conferisce slancio all’insieme. Il piano in marmo incassato completa la funzionalità del mobiletto e valorizza il contrasto tra le finiture in legno e la superficie lapidea.
Dal punto di vista documentale, il lotto riporta provenienza da Maria Antonia Gianetti, Milano, in data 12/7/80, con correlata dichiarazione della medesima che attesta la datazione del mobile tra 1780 e 1790 e l’attribuzione della tarsia a Ignazio e Luigi Ravelli, intarsiatori della Famiglia Reale piemontese. Non sono riportate ulteriori indicazioni specifiche su firma, timbri o particolari mancanze; eventuali verifiche sullo stato di conservazione e sulle condizioni della tarsia e del marmo non risultano dettagliate.