Mn. Acilius Glabrio, Denario romano, 49 a.C. Moneta in argento (AR), peso 3,92 g, diametro 19,4 mm, orientamento del conio 6 h. Al diritto: testa laureata di Salus rivolta a destra; dietro, la legenda “SALVTIS”.
Al rovescio: Valetudo in piedi verso sinistra, appoggiata con il braccio a una colonna e nell’atto di tenere un serpente. Nella porzione destra compare “MN” legato, con “ACILIVS” in senso verticale discendente; sul lato sinistro sono presenti “III VIR” con “VALETV” legati, orientati in senso verticale ascendente. La descrizione dell’esemplare corrisponde alla documentazione bibliografica indicata: Crawford 442/1a, Babelon (Acilia) 8 e Sydenham 922. La datazione è quella dichiarata per il conio del 49 a.C.
Stato di conservazione: estremamente vicino alla qualità “near extremely fine”, secondo la specifica del lotto. Non sono riportati ulteriori dettagli su firma, timbri o provenienza. L’esemplare è registrato con stato “LIVE” e senza indicazioni di riserva nel contesto del lotto.