Attribuzione: Mn. Acilius Glabrio. Denario romano datato 49 a.C., metallo AR (argento), peso 3,63 g e diametro 17,4 mm, orientamento del conio 8 h. Dritto: testa laureata di Salus verso destra; dietro la testa, scritta “SALVTIS” con legenda “SALVTIS” rivolta verso l’alto. Rovescio: Valetudo stante a sinistra, con serpente nella mano destra e braccio sinistro appoggiato a una colonna. Ai lati compaiono indicazioni di zecca e magistrato, con “MN·ACILIVS” a destra e “III·VIR·VALETTV” a sinistra (segni parzialmente legati secondo l’impostazione del conio).
L’esemplare presenta una resa iconografica coerente con la monetazione tardo-repubblicana, con figure allegoriche allegate a iscrizioni in latino e composizione simmetrica sul rovescio. Rif.: Crawford 442/1a; Babelon (Acilia) 8; Sydenham 922. La superficie mostra una colorazione “light cabinet tone”. Stato di conservazione indicato come “Good extremely fine”. Eventuali dettagli di firma o timbri non ulteriormente specificati nei dati disponibili.
Condizione di finezza: “VENDUTO” secondo la documentazione del lotto.