Il presente Missale Romanum, pubblicato nel 1743 a Venezia dalla tipografia di Baglioni, rappresenta un significativo esempio dell'editoria religiosa del XVIII secolo. La datazione è confermata e il volume è stato realizzato in formato 2°. Al suo interno, il frontespizio è stampato in rosso e nero e decorato con una vignetta incisa in rame da Heylbrouck. Caratteristiche uniche includono capilettera xilografici, sebbene si riscontrino delle mancanze di carte e l'inserimento di fascicoli non pertinenti.
Il Missale presenta una legatura coeva in pelle nocciola, impressa in oro, che è stata rimontata nel secolo successivo. Questa legatura è ornata da una ricca cornice composta da filetto e tre grandi rotelle con diverse volute, oltre a grandi elementi angolari a griglia e una croce centrale lanceolata. Il dorso è liscio e anch'esso presenta impressioni in oro con fasce di rotelle. Le carte di guardia sono marmorizzate, evidenziando la cura artigianale del periodo.
Il manoscritto, pur mostrando segni di usura come graffi e abrasioni, mantiene una notevole integrità estetica e storica. Insieme a questo lotto si trova anche la "Biblia Sacra vulgatae editionis", pubblicata a Venezia da Pezzana nel 1742, in formato 2°.