Tetradracma cistoforico attribuito al dominio romano, con riferimento a Pergamo (Misia). Il conio è datato al periodo 95–92 a.C., nell’ambito delle emissioni tra 133 e 67 a.C. La moneta presenta, al diritto (R/), una composizione articolata con elementi araldici e simboli pertinenti al programma iconografico dell’emissione.
Al recto è raffigurata una cista con serpente, inserita entro una corona floreale. Il rovescio (R/) mostra due serpenti posti ai lati di una custodia per arco. In posizione superiore compare la sigla “AM”; sul campo a sinistra è indicato un monogramma, mentre a destra è raffigurato un bastone di Asclepio. Le informazioni catalografiche richiamano la classificazione “Kleiner, Pergamum 3” e la corrispondenza “Pinder 90”.
La moneta è descritta per peso di 12,38 g e diametro di 25,93 mm. L’indicazione “Arg.” suggerisce un titolo/sistema di lavorazione in argento; la dicitura “SPL / q. FDC” indica una qualità di conservazione elevata con buona tenuta del conio. Non sono riportate informazioni aggiuntive su firma, timbri o provenienza, mentre è specificata l’assenza di riserva.
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia