Codice manoscritto di cento carte, di dimensioni 220 x 152 mm, databile alla prima metà del XIV secolo, probabilmente realizzato in area lombarda. L'opera è vergata in una gotica libraria da mani diverse, con rubriche in rosso. Il testo è organizzato su due colonne o a piena pagina, evidenziando una struttura formale tipica dei testi devozionali.
La miscellanea presenta un insieme di testi di omiletica, ascetica, metafisica e teologia, adatta all'uso dei predicatori itineranti. Le tematiche trattate seguono l'anno liturgico, con materiali che vanno dall'Avvento al commento di testi sacri. Nonostante le prime e ultime carte mostrino segni di consunzione e perdite di testo, l'opera rimane una testimonianza esemplare della letteratura religiosa trecentesca.
Attualmente priva di legatura, è conservata in una cartella rigida verde moderna. Questa miscellanea rappresenta un'importante risorsa per lo studio della tradizione religiosa di quel periodo, contribuendo alla comprensione della diffusione degli ordini mendicanti.