Minucio Felice (Marco Minucio Felice), Ottavio e Cecilio: disputazione tra cristianesimo e paganesimo, traduzione datata 1664. Volume pubblicato a Parigi, presso Thomas Jolly, nel 1664, in formato in 12° (in dodicesimo). La descrizione dell’esemplare riporta un fregio xilografico al frontespizio, con ritratto e leone rampante entro medaglioni.
La legatura coeva è in marocchino marrone, impresso in oro, con filetti e motivi angolari ai piatti. Il dorso presenta cinque nervi con impressioni in oro e piccoli fiori; è presente un doppio tassello con autore e collocazione. Le carte risultano corredate di dentelles e tagli dorati. È segnalata la presenza di ex libris cartaceo al frontespizio: William Arthur Sixth Duke of Portland.
Dal punto di vista contenutistico, il lotto riguarda la traduzione di Nicolas Perrot d’Ablancourt dell’opera dello scrittore cristiano Minucio Felice, in cui l’autore si presenta come arbitro e due personaggi, Ottavio e Cecilio, discutono su cristianesimo e paganesimo. La prima edizione della traduzione fu pubblicata a Parigi nel 1646. Stato di conservazione: si indicano alcune leggere abrasioni e il capitello superiore sollevato.