L'opera, attribuita a Mino Maccari (1898-1989), è eseguita con tecnica mista su cartoncino, con dimensioni di cm 49x34. L'artista, originario di Siena e noto per la sua produzione caratterizzata da un linguaggio espressivo e una forte carica emotiva, ha realizzato quest'opera in un periodo indefinito della sua carriera.
Le qualità estetiche di quest'opera si manifestano attraverso l'uso audace dei colori e la fluidità delle linee, tipiche del suo approccio artistico. Maccari, nel suo lavoro, spesso gioca con l'astrazione e la figurazione, creando composizioni che sfidano le categorie tradizionali e invitano a un'interpretazione personale e intuitiva.
L'opera presenta la firma 'Maccari' situata in basso a destra, attestando l'autenticità dell'artista. Attualmente, l'opera si trova in uno stato di conservazione non attivo ed è proveniente da una collezione privata di Varese, oltre ad essere stata esposta presso la Galleria Franceschini di Rimini.