L'opera intitolata "Storie di serpi" è attribuita a Mimmo Paladino, artista nato a Paduli nel 1948. Realizzata nel 1981, l'opera è eseguita in matita su carta e misura 23x31 cm. Presentata entro una cornice, essa riflette il linguaggio visivo unico di Paladino, noto per le sue esplorazioni nel campo dell'arte moderna e contemporanea.
Dal punto di vista estetico, l'opera si distingue per la sua capacità di evocare narrazioni e simbolismi attraverso un uso distintivo della linea e della forma. La tecnica della matita consente all'artista di ottenere dettagli raffinatissimi e sfumature che conferiscono profondità e intimità all'immagine. La scelta del soggetto testimonia l'interesse di Paladino per elementi di cultura e mitologia.
Lo stato di conservazione dell'opera è ottimale, con evidenze di autenticità fornite dallo Studio Mimmo Paladino su fotografia. L'opera è accompagnata da un'etichetta sul retro che attesta la provenienza dalla Galleria Marsilio Margiacchi di Arezzo, nonché dalla galleria Thaddeus Ropac di Salisburgo. Tali elementi conferiscono ulteriore valore e contesto all'opera.