Opera originale realizzata da Milo Manara, descritta come un disegno a matita e china su cartoncino, risalente al 1970, con dimensioni di 22 x 32,5 cm. Questo lavoro è stato creato per la pubblicazione su Genius, n. 22, pagina 114, edita dalla Furio Viano Editore.
La composizione presenta lo stile distintivo dell'autore, caratterizzato da linee fluide e un attento studio dei dettagli, esprimendo una forte carica emotiva che si coniuga con un'atmosfera evocativa. Manara è noto per la sua capacità di unire elementi di narrazione visiva con un forte impatto estetico.
L'opera versa in buono stato di conservazione e riporta le tipiche firme e annotazioni dell'artista, che ne attestano l'autenticità. La provenienza è ben documentata attraverso le pubblicazioni in cui è stata riprodotta.