Opera attribuita a Milo Manara, si tratta di una tavola originale realizzata in matita e china su cartoncino, datata 1972. Le dimensioni dell'opera sono 25 x 35 cm. Questa tavola è stata concepita per la pubblicazione all'interno del numero 45 di "Jolanda de Almaviva", edito dalla Ediperiodici. In particolare, è stata utilizzata come illustrazione a pagina 10, rappresentando uno dei momenti salienti della storia di "Bukir, il pirata turco".
Dal punto di vista estetico, l'opera manifesta le caratteristiche distintive dello stile di Manara, noto per le sue linee eleganti e i dettagli minuziosi, capaci di trasmettere dinamismo e profondità emotiva. La composizione riflette una combinazione di elementi narrativi e visivi, tipici della produzione di fumetti del periodo. Lo stato di conservazione è buono, con lievi segni del tempo che non compromettono l'integrità dell'opera.
Questa tavola, essendo un pezzo originale, rappresenta un'importante testimonianza del lavoro di Manara e della sua influenza nel panorama del fumetto europeo.