Olio su tela raffigurante Milizie romane aggrediscono i civili di una città nemica (dipinto, con cornice antica). L’opera, su supporto in tela, misura cm 76,5x124 ed è riferita a una scena di violenza drammatica, con soldati romani rappresentati mentre infieriscono contro figure nemiche, rese seminude. La composizione è impostata come sequenza concitata, incentrata sull’azione e sull’immediatezza narrativa della scena.
Sotto il profilo stilistico, la pittura manifesta un’evidente tensione espressiva, con sviluppo compositivo descritto come caotico, privo di un filtro classicista, e con particolare enfasi sull’efferatezza del gesto bellico. La costruzione figurativa richiama modelli indicati nell’informazione originale come influenze di area napoletana intorno alla metà del Seicento, con riferimenti a soluzioni di matrice seicentesca e a possibili suggestioni tardo-manieriste. La resa delle figure e la densità degli elementi figurati concorrono a un effetto di immediatezza e di scompaginata concitazione dell’episodio.
Per quanto riguarda la documentazione, è indicata la provenienza da Collezione privata, Roma. Non risultano ulteriori dettagli specifici in merito a firma, timbri o iscrizioni. Stato di conservazione: indicato INVENDUTO.