Il lotto comprende tre armi bianche storiche, come indicato nel titolo: due spade e una sciabola. La sciabola risulta riferibile al primo quarto del XIX secolo e si presenta incompleta. La lama è descritta come curva a larga sezione, con duplice scanalatura; una delle scanalature si sdoppia successivamente lungo l’andamento della lama. Il filo è realizzato in presenza di un profilo a filo e controfilo, con un filo riportante molte intaccature ascrivibili a impiego in combattimento. La presenza di tali segni, unitamente alle caratteristiche morfologiche della lama, consente di inquadrare l’arma nel contesto delle armi da taglio e percosse proprie della prima metà dell’Ottocento.
Dell’impugnatura sono documentati resti in bronzo, con pomo a testa. Le dimensioni complessive indicate per gli elementi del lotto variano tra 98, 99,5 e 106 cm, a suggerire una differente lunghezza tra sciabola e spade. La tecnica è riportata come “Paesi vari”, senza ulteriori specificazioni. Lo stato del lotto è indicato come “NONATTIVO”. In assenza di ulteriori dati su matrici, marchi, incisioni o dettagli delle altre due spade, la descrizione si limita alle informazioni fornite per la sciabola, rilevando l’imperfezione/completezza parziale e la presenza di usura riconducibile all’uso.