L'opera in esame è un'opera di Mikhail Grachev, realizzata tramite la tecnica della stampa alla gelatina ai sali d'argento, datata agli anni 1960, sebbene il soggetto risalga agli anni 1940. Le dimensioni dell'opera sono cm 38 x 27.
L'immagine si caratterizza per il suo forte impatto visivo e per l'uso sapiente della luce e del contrasto, tratti distintivi della pratica fotografica di Grachev. La composizione evidenzia una padronanza tecnica che permette di esaltare dettagli e texture.
L'opera è firmata a penna nera e presenta un timbro del fotografo al verso, attestante la sua autenticità. Le condizioni generali di conservazione risultano buone, rendendo questo pezzo un significativo esempio del suo lavoro.