Opera di Michele Zappullo, pubblicata a Vicenza nel 1603 presso Giorgio Greco. Si tratta della seconda edizione dell'opera, che si presenta in formato in 4°, con marcate bruniture e lievi tracce di sporco al frontespizio e all’ultima carta.
La legatura coeva, in piena pelle marrone, è stata oggetto di restauro. Questo lavoro si distingue per la sua rilevanza storica, approfondendo la geografia e le culture delle città di Gerusalemme, Roma, Napoli e Venezia.
L'opera è stata catalogata tra i testi di riferimento da diverse fonti bibliografiche (cfr. Minieri Riccio, pag. 377; Toppi, pag. 216; Manzi, 50).