Questo saggio, pubblicato a Napoli nel 1820, è un'opera che esamina le qualità medicinali delle piante della flora napoletana. Compresso in un formato in 8° e composto da 295 pagine, il volume presenta lievi fioriture e una leggera gora di umidità all'angolo esterno di alcune carte.
La legatura coeva in mezza pelle, adornata con titolo e fregi impressi in oro sul dorso, mostra dei lievi difetti, ma contribuisce comunque al valore storico dell'opera. L'analisi delle piante medicamentose evidenzia la tradizione botanica e la medicina popolare del tempo, rendendo questo volume un importante riferimento per gli studiosi e gli appassionati della materia.
L'opera di Michele Tenore, figura rilevante nella botanica e nella medicina del XIX secolo, è oggi di notevole interesse per la sua collocazione storica e culturale, risultando un testimone delle pratiche e delle conoscenze del periodo.