Edizione del 1547 della "Practica maior" di Michele Savonarola, importante opera sull'arte medica, pubblicata a Venezia dagli Eredi Lucantonio Giunta. Volume in formato 2° con illustri peculiarità tipografiche, tra cui una marca tipografica al frontespizio e alla fine. Comprende testo disposto su due colonne e presenta tre illustrazioni xilografiche, evidenziando scene di rilievo quali un parto.
Il libro è caratterizzato da una legatura coeva in pergamena rigida, rimontata, con tagli rossi. Il dorso è stato rifatto e i lacci nonché le carte di guardia posteriori sostituiti, testimonianze del suo uso e della cura nella conservazione. Considerata la prima edizione con questo titolo, l'opera è divisa in sei parti, rivolta a studenti e praticanti della medicina.