L'opera "Apollo e Dafne" è un'illustrazione del celebre mito, come descritto nelle Metamorfosi di Ovidio, realizzata da Michele Rocca (1671-1751). Questo dipinto, eseguito in olio su tela e avente dimensioni di cm. 38,5x51, è incorniciato in una cornice antica che ne esalta ulteriormente la bellezza. Rocca, una figura di spicco della pittura barocca e rococò romana, si distingue per la sua eleganza compositiva, riflesso di un classicismo aggraziato e di uno stile virtuoso.
Le caratteristiche estetiche del dipinto rivelano la predilezione dell'artista per temi mitologici, arricchiti da una pennellata leggiadra e un attento uso del colore, qualità che ne fanno una significativa testimonianza della sua arte. L'opera può essere confrontata con altre famose tele di Rocca, come "Angelica e Medoro" e "Ninfe in un paesaggio", esposte nella Galleria Comunale di Prato, e "Adamo ed Eva cacciati dal paradiso terrestre" nel Wadsworth Atheneum di Hartford.
Il dipinto si presenta in ottimo stato di conservazione e non presenta segni di restauro evidenti. La firma dell'artista è visibile, conferendo autenticità all'opera. Nonostante la sua ricca storia e provenienza, la tela è proposta senza riserva.