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Olio su tela, cm 66x76
Michele Desubleo (Maubeuge 1601–Parma 1676), Allegoria della pittura. Olio su tela, dipinto di dimensioni 66 × 76 cm. La presentazione dell’opera è supportata da expertise del Prof. A. Cottino. La provenienza indicata riporta una collezione privata in Germania. L’opera risulta inoltre in regime di Temporanea Importazione Storico-Artistica. Le informazioni tecnico-critiche rese disponibili in dossier evidenziano la riconduzione dell’opera alla paternità di un importante artista fiammingo attivo soprattutto a Bologna, Venezia (e contado veneto) e Parma, coerentemente con l’inquadramento attribuito a Michele Desubleo.
Dal punto di vista iconografico e compositivo, il dipinto presenta uno schema a due figure ravvicinate, con soluzioni formali e modulazioni volumetriche descritte come pienamente pertinenti alla maturità del maestro. In particolare, sono segnalate la posizione del fanciullo e la resa del braccio sinistro, comprensiva della mano e delle pieghe del mantello, nonché il modellato del torso realizzato attraverso ombre morbide e gradazioni luminose. Tali caratteristiche sono poste in relazione, nel materiale di studio, con soluzioni ricorrenti in opere di confronto riferite a fasi della produzione di Desubleo.
Stato di conservazione: più che discrete condizioni conservativo/estetiche. Il dipinto è rintelato; al retro risultano tre toppe in corrispondenza di piccole lacune risarcite. Non si osservano cadute, indebolimenti o sollevamenti della pellicola pittorica, salvo poche e lievi abrasioni lungo i margini in prossimità della cornice. L’osservazione con lampada di Wood non evidenzia difetti rilevanti; risultano piccoli ritocchi di colore, uno più esteso sulla guancia della figura femminile, percepibile anche a occhio nudo, oltre a leggere velature. Per la documentazione di immagini è indicato un link esterno.
Generato con Artness AI
Collezione privata, Germania

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