Pubblicato a Torino nel 1850 da Alessandro Fontana, quest'opera, composta da tre volumi in formato 2°, rappresenta una prestigiosa continuazione del giornale satirico "Il Don Pirlone". Le dimensioni dell'opera sono 24,5 x 33,5 cm.
Attraverso un testo circondato da una cornice a doppio filetto nero, il volume contiene tre antiporte allegoriche e ben 306 tavole satiriche incise in rame. Le iniziali e i finalini xilografici, pur in presenza di leggere fioriture, arricchiscono ulteriormente queste pagine.
La legatura coeva, realizzata in mezza pelle e carta marmorizzata, presenta titoli e fregi in oro al dorso, sebbene con lievi difetti. L'opera offre una rappresentazione incisiva delle vicende storiche italiane e europee del periodo, riflettendo una satira politica acuta posta in difesa dell'esperienza repubblicana.